giusto
[ AG ] rafforzativi, attenuativi
GB è giusta, parere giusta, non è giusta fam. anche ironico
giusto a.
locuzione
(non) è giusta; (non) parere giusta
per negare o affermare la correttezza di qualcosa
SC SF
È successo questo questo e questo... Deve pagare una cosa... O che ti pa(re) giusta, a te? Perché poi, dico, noi si rinforza: Che ti pa(re) giusta a te questa cosa? Hanno preso a lavorare lui e i’ mi’ figliolo no. O che ti pa(re) giusta? O giusto. A seconda. Lavoro. Giusto. Che ti pa(re) giusta; la cosa, sottintesa. (R.: invece è giusta?) È quasi rafforzativo, cioè ... Sai, perché l’è successo, ho visto, ho saputo, o l’è... Ora a parte c’è la televisione, ma ’nsomma, una volta venivano più tramandate: Sai, tizio l’ha fatto... Eh!, l’è giusta! No: gl’ha ragione o t’ha’ ragione. L’è giusta! È rafforzativo, quasi. Si dice, si dice. La unn’è giusta. La un è giusta se uno l’ha pres’un rimprovero, la un è giusta questa, Capito? Che si rivòrtino (= rivoltano)…
DFD fam. parere giusta