giusto
[ AG ] liti e percosse
GB fam. 'di chi ha quello che merita; segnatam. di punizioni'

giusto 2a.
locuzione

avere il suo giusto
avere quel che ci siè meritato, intendendo punizioni

SC SF RI
stare a / al / il dovere a

È un sinonimo de’ gli sta a i’ dovere. Gl’ha avuh’i’ su’ giusto. Forse per me l’è più ... Sta a i’ dovere. Si dice, ma mi pare un pochinino uscito, l’ha avuto i’ su’ giusto... Gl’ha avut’i’ suo, l’ha preso la su’ parte. L’ha avut’i’ su’ giusto. L’è uno che gl’hanno fatto delle parti, può ésse ’n una cosa, ’n un’antra. Come può darsi anche gl’abbia avuh’una partaccia, gl’ha avut’una partaccia, gl’ha avuh’i’ su’ giusto. …e accident’a quelle che vanno di fòri! Sì, ha avuto quello, ha… sì, il suo giusto: ha avuto quello che si merita! Più che i’ su’ gius… No, perché chi è che lo considera i’ giusto? Ora, perché uno potrebb’avere una lezione, si può dare una lezione con du’ labbr... – tanto: semplificando – con du’ labbrate e è quello che si merita. O è, meglio: i’ chiuso. [i.e.: e chiuso lì] Quello li (= gli) rompano i’ muso, lo mandano all’ospedale: non è più giusto. Magari in relazione a i’ fatto che ha scatenato questa, questa reazione