gnégnero
[ DQ ] stati dell'intelligenza
GB fam. 'discernimento, e quel tanto che ci vuole per sapersi condurre nelle più ordinarie contingenze della vita'
gnégnero
sost. maschile
buon senso, intelligenza, capacità di intuizione, specialmente in avere (poco/punto) gnegnero
SC SF RI
Come no! È l’intelligenza. Il buon senso. È un insieme. Non si può dire che sia solo l’intelligenza o solo i’ buon senso. Ma in genere o è completamente dispregiativo, o è affettuoso. Che ne so, io... I’ bambino, che c’è uno scalino... I’ bambino no, i’ ragazzino... ma ’nsomma, che gli capita una cosa perché scivola. Pe forza: punto gnégnero. Oppure: Che tu vò’ sperare da quello lì? Un ha punto gnégnero. Ecco, si ritorna al discorso del bischero. Bischero è affettuoso e scherzoso, ed è offensivo. Se uno dice bischero o bischera: Va’ (v)ia bischero, o: Va’ (v)ia bischeraccio! Così qui. Sì, gnégnero. Quindi è cervello, intelligenza, buon senso. È tutt’un insieme. Questo decisamente sì. Gnégnero. (R.: si dice anche: gli manca lo gnegnero?) Certo, che gli manca lo gnegnero. // Noi si dice: un c’ha gnégnero, magari. Avere gnégnero. Sarebbe… Vòr dire avere cervello. Sai, l’è una parola… la puoi mettere… Avere cervello: avere gnegnero. Questa l’è staha sempre detta, questa parola. (R.: si dice di uno che è intelligente?) Sì, quello… anche di uno che non l’è intelligente, dice: Quello un c’ha gnegnero! Un c’ha cervello. Bene? // Lo gnégnero? Quello che l’è mancante di cervello: Un ha gnégnero. È i’ cervello. La poca ’ntelligenza, ’n poche parole. Quello sì. Si dice tante volte. (R.: si dice di uno che è intelligente: ha gnegnero?) Sì. Ribartaa… la stessa parola la si pò… significare ’n un’antra, ecco. // Si dimentica delle cose… / O la dice sempre le stesse cose… / ’Nsomma, che ha perso un pochino di… / La testa, via! / ...Un po’ di gnégnero! // (R.: cos'è lo gnégnero?) I’ giudizio! T’ha’ poco gnégnero, come dire: t’ha’ poco giudizio! / Un t’un ha’ gnégnero. Un t’un ha’ giudizio. Lo gnégnero, eh! Vecchio gnegnero! Te t’ha’ poco gnegnero, eh! Ma guarda, ma poco come te un c’è nessuno! Tu se’ una testa di rapa! Lo gnegnero, sì: poco cervello! Poco poco, sì… lo si può dire: t’ha’ poco gnegnero! Ma – ecco – anche, detto ’n bocca a noi: gnegnero – no? – si dice più volentieri a un bambino, un ragazzino – no? – si dice gnegnero. Vo a dillo a uno d’ottant’anni t’ha’ poco gnegnero… (R.: le tira un cazzotto!) Ma icché tira?! Poerino, un tira nulla… quello è , a lui li dice: te t’ha’ – Dio bono – te t’hai i’ colesterolo come le..., come le mozzarelle: grosse così! Lo gnegnero, ’nvece lo gnegnero gl’è, se tu vòi gl’è anche poca furberia, ingenuità, se tu vòi, no?
Gradit tosc. fam. 'buon senso, giudizio'