grullo
[ DQ ] stati dell'intelligenza
parlato spontaneo GB

grullo
loc. avv.

a grullo
scioccamente, a caso

SC SF


Viene adoperato propio… / In tante cose. / ‘Nsomma, pe tante cose questo grullo vien detto. Poi si dice anc’ a uno che l’è grullo propio, eh. / No, più che altro uno che è grullo propio si dice: idiota. L’è un idiota, l’è. Perché la perzona grulla l’è idiota, l’è. / Quand’in una frazione c’è un tipo caratteristico: Ma quello lì, chi l’è? / L’è un grullerello, poerino… / Perché grullo si dice ‘n questa maniera, come l’ha detto lui, e uno: Ma quello l’è propio grullo, fa delle cose a grullo. / Come le mamme ai bambini che fanno una cosa sbagliata: ma che tu fai? Ma che se’ grullo? Vien detto. / Sì. Però, ‘nsomma, vien detto più così, perché la perzona propio addietro l’è idiota. [Si dice: andare il cervello a spasso a uno, girare il cervello?] Sì, gl’è una specie di quello di prima, che c’ha i’ cervello…/ Di quello che s’è detto che fa ‘discorsi… sconnessi, che un dice più… / Ecco, però codesto gl’è uno che gl’è una persona normale, però e’ fa ‘discorsi a grullo, diciamo. Ci son questi che fanno i discorsi a grullo? / Gl’ha perso… Ora gnene dico io una frase. Gl’ha pers’i’ ben dell’intelletto / Sì, davvero! Questo sì, questo si dice ancora! Questo si dice ancora! / L’ha’ capita? Gl’ha pers’i’ ben dell’intelletto!