gustare
[ DQ ] sensazioni e sentimenti
GB
gustare
verbo intransitivo
piacere
SF
giovare
(R.: si dice aggustare? questa cosa m’aggusta?) Mah, io ho sempre detto mi gusta. Mi gusta: no mangusta. La mangusta l’è la cosa, quello che l’assomiglia… come si chiama? La mangusta? la mangusta è un animale. Mi gusta. // La mi giova vòl dì che la mi piace. Mi giova… La mi gusta, ecco. // E’ vòl dire un gli piace più nulla. / Perché gl’è… gl’è… gl’è uno che gl’ha avuto tutto, che non ha, non ha avuto… / Anche sul mangiare…/ Anche sul mangiare: non gli gusta più nulla. L’è inappetente, praticamente. (Racc.: si usa?) / Sì, sì, sì. / Si dice che non gli gusta più nulla. Questa l’è una (c)osa la si dic(e) ancora. / Ora si dice: un gli piace. Ma… un gli gusta…/ Sa… e’ dice: un gli piace, però, a vorte, i’ vecchio: Dio bono, un ti gusta più nulla! / Le nonne sì, le nonne… forze ancora qualche perzona… / Quarche frase di’ genere…/ Ma sa, io ho settantase’ anni, per questo dico un esiste più…n/ Anch’io signora, settantasei. / Settantasei. Sèmo uguali. Voglio dire, un si dice più: un mi gusta più nulla. Io, anche ai’ mi’ ragazzo, se viene la bambina a mangià da me: Un gli piace nulla alla tu bambina? / Sì, un gli piace nulla, no un gli gusta più nulla. Un gli piace nulla. Però carche vorta viene vogia di dirla, questa frase. / Darsi che a quarcuno, sì, che a quarcuno sia rimasta. Sì, son convinta anch’io. Nelle campagne ancora si trova. / Anche qui. / Sìì? /M.: Eh, per forza, perché se la c’ha quarcosa di buono, da mangiare (Tosca in sottofondo risponde ad una persona intervenuta) e non lo mangia (?): Noo… / Dio bono, un ti gusta più nulla…
Z
PF
DFD
Gradit colloq.