icchéne
[ GR ] costruzioni sintattiche
GB
icchéne
pronome
che cosa, nelle interrogative
G.: che t’ha’ detto? Icchene? (R.: si dice ancora?) Qualcuno lo dice. M.: Chene tu ha’ detto? /Gi.: Ni’ senso che un tu ha’ capito: Icché t’ha’ detto? /G.: Per dire: Cosa? Cosa hai detto? Icché t’ha’ detto?: Icchéne? (R.: si dice ancora?)/M.: Noo. /Gi.: Un lo dice più nessuno. /M.: Lo dicevano. Icché t’ha’ detto? Icchéne? /G.: Icché t’ha’ detto si dice ancora. Perché se a me tu mi dici carcosa che un ho capito, te lo dico: Icché t’ha’ detto? Icchéne si dice meno. Si dice: Cosa. ma: icchéne… Méne…: Che me lo vò’ dire a mene? Ha’ voglia se lo dicevano. E io te lo dico a téne. Poerina!