impasticciare
[ MB ] procedimenti gastronomici
parlato spontaneo altre fonti
impasticciare
verbo intransitivo
mescolare confusamente vari ingredienti, facendo un gran pasticcio
SF
I’ cuoco Landino l’era un cuoco rinomato a Firenze, c’aveva i’ ristorante, ma dava… L’era… A detta di tutti, si mangiava bene ma, ’nsomma, l’era un po’ sudicino, eh. Ora si dice: si va dai’ troia, no? Che dicea metteva le bistecche ne… a fermentare dentro i’ vàtere o roba di’ genere, no? ’Nsomma, quando uno ’mpasticcia tanto, un fa nulla: Madonna, se’ peggio di’ coco Landini! Che poi noi si dice Landini, non Landino. / Landini, sì. / L’er’una trattoria rinomata, non so neanche in che posto di Firenze fosse i’ coco Landini, ma c’era. / Un coco sudicione, ecco. / Un coco un po’… farfagliato [sic], ecco. / Sporco. Sporco. (R.: un po’ …?) / Un po’ sfarfagliato… un po’… alla carlona, si direbbe, no? / Alla sanfasò! / Alla sanfasòn! Sai icché l’è alla sanfasòn? / Un po’ a tirà via, ’nsomma…
Z
PF non com.
DFD
Gradit