levare
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
da definire

levare g.
locuzione

non levarsi / sapersi levare un dito di culo / tasca
di persona inetta, incapace, buona a nulla

SC SF
non saper levare l'olio dai fiaschi
pantóndo
pampèrso

(R.: si dice: da quella persona non si leva o non si ricava un numero?) No. Non si leva un dito di culo. Scusa! Non è bello, ma... Oppure: un ragno da un bu... Non cava un ragno da un buco. / Non cava un ragno dal buco, non si leva un dito di culo. / Ora quello è proprio volgare, sì. Perché... (R.: si dice: da quella persona non si leva un numero?) Non sa levare… No. Non sa levare… l’olio da’ fiaschi. Noi si dice: Non sa levare nemmeno… l’olio da’ fiaschi. Ora un c’è più, ma prima c’era l’olio ne’ fiaschi. [l’inf. fa una pausa] Non si sa levare un dito di culo… Questa l’è la parola più direttamente… diretta, ecco. (R.: che significa?) Non sa fà niente! È un bon a nulla, è uno che… // Dice: Madonna, che pantondo che l’è quello! La un si sa levare un dito di tasca! / Carche vorta si dice anche differente… [ride]. // (R.: si dice: da quella persona non si riesce a cavare un numero?) Questo si dice. L’è come dire:… / L’è come: un riesce a cavare un ragno da un buco. / I’ ragno! L’è uguale. Vòr dire d’una persona che si dice anche: una si sa levar un dito di tasca. Oppure: l’affoga ’n un bicchier d’acqua. Son quelle persone… / Son tutti detti fiorentini. (R.: che cosa vogliono dire?) Cioè una persona che non ha iniziative, ’nsomma. Capito? Gl’è… ìnsipido, senza… / Che dice così, lì? ( R.: dice: di chi non vuole o non sa dare una spiegazione, un indizio di cui s’avrebbe bisogno?) Ecco, appunto, un sa uscire da una situazione, capito come? Ecco. // Eh, si dice a’ figlioli, anche, un pampèrso. (R.: cosa vuol dire?) E’ vòr dire che… uno che un sa levàssi un dito da… [ride] / Zitta, ferma costì! / Alt! / Eh! Un pamperzo. / Un sa fa nulla. Nulla, dalla mattina alla sera: È un pamperso, quello lì.