magro
[ DQ ] sensazioni e sentimenti
GB
magro
sintagma nominale
gusti magri
preferenze o propensioni giudicate poco desiderabili e soddisfacenti
SC SF
E’ l’è italiano… Gusti magri… Icché sarebbe… L’è quello si contenta di poco, o non… Comunque, come modo di dire, si pò dire. Dice: Quello preferisce le cipolle alla carne… Mah, eh, lui c’ha ‘ gusti magri… (Racc.: si dice?) Mah… Lui si contenta di poco. È più discorsivo. Eh. Un antro… Brava. Codesti dice… Pe modo (d)i dire: Uno gli pi…- faccio un esempio, no?- Uno gli piace andare a vedere ‘ morti(?). Pe modo di dire: l’è un gusto magro, codesto: Icché ti piace, a vedere? Icché tu va’ a vedere? Eh? Se ‘nvece vo a vedere una bella figliola, ecco che i’ gusto… che i’ gusto cambia. Gusti magri si dice pe uno che va, che va a vedere delle (c) ose che all’occhio… all’occhio della gente son cose b…brutte, oppure che le un cosa, ‘apito? Che le un soddisfano, ecco. Allora dice: Ma che tu…? Che gusti magri che t’hai. Si dic(e) ancora.