mancaménto
[ CM ] malesseri e malattie
GB
mancaménto
sost. maschile
svenimento; deficienza fisica o mentale; difetto
SC
SF
essere peggio del ciuco di Mele secche (che ci aveva / l'aveva cento mancamenti sotto la
Un mancamento è uno svenimento. Quello che ho avuto io, qundo son cascaha per terra. (R.: qui è un’imperfezione fisica.) Anche: Vedi, anche lei, poerina, nonostante i’ mancamento che l’avéa, l’ha trovato marito. Tutt’e due. Mentre un mancamento... a un dito gli manca una falange, l’è naho – che ne so?– co una voglia... non lo so. // Gl’è venuho male: Pìglialo, pìglialo, gli vien male! Quando uno sbianca e... Un mancamento, una lipotemia (= lipotimia). Uno svenimento. Ecco, noi si diceva i’ ciuco di Mele secche. Ch’e’ c’aveva cento mancamenti sotto la coda. Come dire che una persona ogni poco la si sente male, o che la c’ha… Capito come? Ogni poco la si sente male. E allora dice: O Madonna, o che ti risenti male? Tu se’ peggio di’ ciuco di Mele secche, che l’avea cento mancamenti sotto la coda. Sotto la coda c’è un pezzettino così, sicché cento gl’erano tanti, capito?
Z 'momentaneo venir meno delle forze', 'imperfezione o difetto fisico e morale'
PF 'malore, svenimento'; arc. 'difetto fisico o morale'
DFD tosc. e lett. 'mancanza, difetto, imperfezione materiale o morale', 'svenimento'
Gradit obsoleto 'difetto, imperfezione fisica o morale'; com. svenimento'