manico
[ LA ] lavorare bene o male
GB

manico
sost. maschile

figura autorevole; usata nell'espress. 'manca il manico'

SC SF RI

La finale in genere non c’è (= non dalla penna). Perché una cosa va male… Ora… Che esempio potrei fare? Si pò parlare anche di qui, dico per dire: c’è pochi fratelli, ci son cose che non vanno – cose che non vanno ci son dappertutto -. Ma un dipende da noi, noi più di tanto icché si pò fare? Dipende dai’ manico. I’ manico in questo caso è all’ultimo piano, ai’ terzo piano, dove ci sono i capi che dovrebbero decidere alcune cose… ‘Nsomma, i’ fatto che un si possa nemmen andà a piglià un caffè, ma te lo dico così discorsivamente, un è che sia fondamentale. Oppure… niente, in tante situazioni che il risultato è in un certo modo, allora c’è i’ risultato, chi l’ha fatto, e chi ha dato le disposizioni. Perché la penna la scrive sempre bene, ma se un c’è i’ manico… Come dire: ci vòl i’ braccio bono! / (xxx) Manc(a) i’ manico: si usa dire, questo. / Manc(a) i’ manico, […] in una famiglia che(xxx)… / Ma son frasi ricorrenti…/ Esatto. Manca… cioè… Manca chi dirige. Pe fà qui’ lavoro lì è tutta una quistione di manico! Questo s’adopr’ancora, eh! Si può anche dire - pe ditti, un so - anche ‘n un ambiente come questo, uno che dirige un ambiente come questo: se t’hai un manico bono, dirigi bene! intentendo pe manico l’individuo, i’ presidente in questo caso... [...] perché i’ manico dà la - come dire? - gl’è, dà l’idea di quello che guida, che ha la forza - no? - i’ coltello dalla parte di’ manico, tanto pe far un altro esempio... però i’ manico s’intende nella, nella forza mentale d’un individuo e quindi può guidare la penna, può guidare tante altre cose, anche co la parola..