meritare
[ AG ] relazioni sociali
GB
meritare
verbo intransitivo
valere la pena, convenire (spesso in frasi negative)
... E' dice: Come l’era quello lì? / Mmmm, un mèrita nemmeno d’insudiciare ‘ lenzòli. Per dire: un c’era nulla. L’ha ‘nventato lui. Però ora tra noi si dice: Un merita ‘nsudicià ‘ lenzoli. Capito? . // Oppure: i’ fidanzato… C’ho un ragazzino mi vòl lasciare: Grulla, lascialo fare, un mèrita nulla! // Un ti mèrita andare a questo teatro, tanto l’è una commedia brutta! Ecco, un ti merita . Un ti merita andare a vedere la cupola di’ dòmo, tanto un tu vedi nulla. Non mi mèrita vòl dire che non mi conviene. Noi si dice: Un mi merita falla chesta cosa! U(n) mi merita, lo capisce da sé. Si dice! / Oppure in modo... dice: Se quello un ti vòle? / Chi u(n) mi vòle u(n) mi merita. / Noi si dice così, sì sì. (R.: anche quando si dà un consiglio a qualcuno...) Sì, certo certo. / Noi: Un ti merita, sì sì. ... Sempre sotto l’aspetto - diciamo - un pochino... come dire: ha’ ‘isto te tu mi meriti, ti fo un fervorino, come a dire: un rimprovero.
Z
PF
DFD
Gradit