moraiòlo
[ AP ] il bosco
GB 'una specie di ulivo, che fa il frutto piccolo, tondeggiante, e molto nero, quando è maturo'

moraiòlo
sost. maschile e aggettivo

varità di olivo dai frutti piccoli e scuri

SC

L’è un olivo. L’è una razza ben precisa. Moraiòlo, leccino... Ascolano. Poi ce n’è un altro che l’è proprio l’impollinatore... (R.: com’è?) Non lo so. Probabilmente son più scure, ma non te lo so dire. Non sono grandi. Piccolo, molto scuro, sennò non lo chiamavan moraiolo. Però, capito?, io ce n’ho... dieci, dodici, quante ce n’ho... Sì, l’ho preso un leccino, un moraiolo.... e poi ce n’è uno, te l’ho detto, mi sfugge, che fa da impollinatore per tutti, che, se uno c’ha un campo d’olivi, tre di quelli l’è bene ce li metta, perché aumenta l’impollinazione. Ummi (= non mi) chieder come funziona, però è così. Ma un mi ricordo come si chiama... I’ frantoiano, dev’essere. Ma non sono sicura, comunque... Presumo, appunto... Piccoline sì, perché sono da... da olio. Un sono le ascolane, capito. Son da olio. E presumo si chiami moraiolo perché ’ ce l’ha scure scure.

Z 'varietà di olivo dal frutto nero-violaceo a maturazione, apprezzata per la buona resa in olio'

PF agg. 'un'apprezzata specie d'ulivo dal frutto assai scuro, diffusa in Toscana'

Gradit ' varietà di olivo coltivata in Toscana, con frutto piccolo di colore nericcio col quale si produce ottimo olio'