mòssa
[ DQ ] sensazioni e sentimenti
parlato spontaneo altre fonti
mòssa a.
locuzione
non star più nelle / alle mosse
essere contentissimo
SC
SF
mossa
A.: L’è quello che… Capito? Come succede, l’alunno… : Lo so, lo so, lo so! Un sta alle mosse se un risponde. Però, altre cose. Mi viene ‘n mente la scuola, fa conto alle elementari, i’ compagno un la sa, e quello la sa, la sa, perché la sera prima … un sta alle mosse se un lo dice… Ma anche se un la dice, una cosa. Ora m’è venut’in mente la risposta a scuola, o ‘n un altra occasione, ma anche sì sì, ha’ voglia. Non sta nella pelle… Di contentezza, ma anche quello che deve rispondere e la sa, l’è contentezza… Sì, non sta più nelle mosse. Quand’una persona… / È felice, contenta… / Sì… eh… / È arrivata all’apice. Più di lì, dice: Ho ottenuto tutto! / Quand’è contento, ecco. La contentezza massima: Un gli sta più dalle… dalle mosse. (R. dà la def. dell’archivio) No, io sapevo dalle mosse, anche, magar, che uno vò dire la sua: E’ un gni sta più nelle mosse, finché un l’ha detta… Ecco, anche così, pò essere. Che anche deve dire, anche…: Un gli sta più… Anche per partire un treno. Dice: Beh, un ha più nelle mosse, vòl andare via. Vòl andare via, un gli sta più nelle mosse. Un so, vòl andar in villeggiatura. Ecco. L’è montato talmente, che un gni sta più nelle mosse.
DFD stare sulle mosse: essere impaziente
Gradit stare alle/sulle mosse: com. fig. essere in procinto di partire o di fare qs.