ovvài
[ AG ] rafforzativi, attenuativi
parlato spontaneo
ovvài
esclamazione
locuzione conclusiva che esprime il raggiungimento di uno scopo, equivale a: ecco fatto / detto
SF
Sì... / Ecco! Ora... ora questa la voglio sentire anch’io, però. Spiegalo un pochino! / Allora... La piglio larga. I galletti, quando tu l’apri, c’hanno fagiòli. E i fagiòli lo sai cosa sono? Sono i genitali. Allora, i’ fagiòlo, inteso n’icché tu dici te, i’ fagiòlo l’è i’ pene. Cahito? Allora, cando ti dice: i’ mi’ fagiolo non l’avrai, e’ ti dice che te un vò... che te un ti porta mai a letto. Ovvài! // Aspetta, perché copertura la s’addopra anche pe un’antra cosa. Quando si fa fare l’amore a un maschio e a una femmina d’animale, si dice che i’ maschio la copre. Ovvai. Aimmeno tu le sa’ tutte.