paeSina
[ LA ] mestieri
parlato spontaneo

paeSina
sost. femminile

marmo paesino, pietra che tagliata longitudinalmente mostra dei profili simili a paesaggi

SC

Come no! Eddìe, no! Accipìcchia! Siamo pieni, eh, nei musei. I’ marmo paeSino sono quelle... che le tagliano a lastre, dove c’è... naturalmente, senza opera dell’uomo, una specie di... di paesaggio. Non l’hai viste nei musei? Sono splendide. Ma le vendono anche in via de’ Fossi, per dire, c’è un negozio che vende i ritratti... I ritratti: la farfalla, la cupola di’ Dòmo... fatta a scagliòla? E la paesina, io pensavo... E ti dico, in questo negozio ‘n via de’ Fossi c’è queste cose così, ti dico, quadretti... Te lo dico perché io ce n’ho un paio a casa, perché un amico della mi’ socera li faceva, io c’ho una farfalla, poi c’ho una rosa... Sembra mosaico, invece è scagliòla. La paesina è propio... È una pietra che cogl’anni è venuta in un certo modo dentro, se viene tagliata a fette, te ti vedi cheste cosine come se ci fosse... – che ne so? – le torri di San Gimignano... Cioè, è molto bellina.

Gradit termine della petrografia 'varietà di calcare marnoso diffuso in Toscana e nel Lazio, la cui colorazione caratteristica è dovuta a infiltrazioni di ossidi di ferro e manganese e a piccole fratture con spostamento che conferiscono alla pietra, tagliata e lucidata, un aspetto simile al profilo di un paesaggio diroccato'