pari
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB 'adagio adagio, senz'affannarsi, nè scomporsi', 'con certa disinvoltura e franchezza'
pari h.
locuzione
pari pari
in dipendenza del verbo andare, senza rispondere, senza reagire; anche lentamente, senza parlare
SC SF
Pari pari e’ si ritorna… Come l’era quello di prima? Come tu lo porti pari… No, aspetta! Pari pari vuol dire: così così. Sarebbe sic…: Io t’ho riferito questa cosa pari pari. Come me… Pari pari come me l’hanno detta. Oppure: ’Sta minestra fa schifo! / Oh, io l’ho fatta pari pari come la me l’ha detto to mà. Uguale uguale, vorrebbe dire. (R.: oppure: è andato via pari pari) È andaho via… allora aspetta…: Ah, mi spiace, io gliel’ho detto, perché io icché ho su i’ cuore c’ho sulla lingua, l’è staho zitto, l’è andaho via pari pari. Non rimproverato, ma… Cioè, un ha fiatato. Perché icché ho detto l’è vero, quindi… È andaho via pari pari. Quante cose si dice! Quante bischerate! Pari pari… Uno che s’accomòda, a suo agio, si mette… Si dice: Guarda come s’è messo pari pari. (R.: mi spiega meglio?) È un comportamento, che va via…: Guarda come va via pari pari! (R.: cioè, come va via?) Che va via lentamente, senza dì nulla, senza né salutare, né cosare, se va via… Si dice: Guarda, va via pari pari!
Z 'direttamente, senza indugio'
DFD fam. 'direttamente, senza indugio'