paura
[ AP ] il bosco
altre fonti
paura b.
sintagma nominale
erba della paura
pianta dalle cui foglie si ricavava un'infusione scura, usata per lavare i bambini e liberarli dagli effetti morbosi della paura
L’erba della paura sì. Ce la da(v)an da bambini. Ce la davan coll’acqua… Son fogline di sènna. (R.: foglie di...?) Sènna. Una pianta fa delle foglioline piccine, una specie di chelle dell’ulivo, ma molto più piccole. l’acqua della paura. Ci lava(v)an. L’era nera. Quando tu lo mette(v)i nell’acqua, diventàa nera. E con quella ti lavàano. I’ bambino l’era ’mpaurito. L’è l’acqua della paura. (R.: perché li lavavano in quell’acqua?) Perché credéano i’ bambino fosse ’mpaurito, avesse paura, delle cose…: Piglia l’acqua da paura. Lavavan, coll’acqua. Queste foglioline pe fa l’acqua. (R.: non ho capito perché li lavavano.) Pe fagli passà la paura. Secondo i’ concetto… era pe fagli passà la paura. (R.: lo facevano a tutti i bambini?) Eh, fino a sett’ott’anni. M’hanno lavato anche me, carche vòrta, coll’acqua (d)a paura. Acqua da paura che praticamente l’è queste foglie di sènna, messe nell’acqua. Perché poi, una volta cotte ni’ foco e fatte ghiacciare, diventàa acqua nera. Venìa di’ colore di’ caffè, l’acqua.