paura
[ CM ] cura delle malattie
parlato spontaneo

paura c.
sintagma nominale

acqua da / della paura
rimedio popolare per liberare i bambini dagli effetti ritenuti morbosi della paura; si tratta di un'infusione scura ottenuta dalle foglie di una pianta detta sènna o erba della paura

SF RI
erba della

L’erba della paura sì. Ce la da(v)an da bambini. Ce la davan coll’acqua… Son fogline di sènna. (R.: foglie di...?) Sènna. Una pianta fa delle foglioline piccine, una specie di chelle dell’ulivo, ma molto più piccole. l’acqua della paura. Ci lava(v)an. L’era nera. Quando tu lo mettei nell’acqua, diventàa nera. E con quella ti lavàano. I’ bambino l’era ’mpaurito. L’è l’acqua della paura. (R.: perché li lavavano in quell’acqua?) Perché credéano i’ bambino fosse ’mpaurito, avesse paura, delle cose…: Piglia l’acqua da paura. Lavavan, coll’acqua. Queste foglioline pe fà l’acqua. (R.: non ho capito perché li lavavano.) Pe fagli passà la paura. Secondo i’ concetto… era pe fagli passà la paura. (R.: lo facevano a tutti i bambini?) Eh, fino a sett’ott’anni. M’hanno lavato anche me, carche vòrta, coll’acqua (d)a paura. Acqua da paura che praticamente l’è queste foglie di sènna, messe nell’acqua. Perché poi, una volta cotte ni’ foco e fatte ghiacciare, diventàa acqua nera. Venìa di’ colore di’ caffè, l’acqua. Una (v)òrta rimasi attaccah’alla corrente! Io aveo mess’i’ dito nella colonnina della corrente [interruzione]. Arriva’ a casa tutto ’mpaurito. E allora icché fecero? A quell’epoca usava quest’acqua da paura e c’era questa, questa – un so che roba l’era – no? – roba nera, acqua scura, acqua scura, sì, sì – che se, se come t’andava via quest’acqua dientava più soda – no? – ecco... l’erano idee perché francamente – guarda – le sono... (R.: la tenevate in casa?) Sì, c’era questa roba che, a regola la c’era perché mi lavaron subito con quest’acqua da paura e, e poi finì lì, ’nsomma, voglio dire... però... (R.: e la paura andò via?) Sì, la paura m’andette via dopo poco, un tu ci pensi mica più, ma io – guarda – da qui’ momento con la corrente c’ho avuto sempre poca confidenza: scarsissima!