piacciantèo
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB

piacciantèo
sost. maschile

di persona lenta,o stolta; usato anche come soprannome

SF

L’è un soprannome, piacciantèo. L’è un soprannome. L’è come quello che si dicéa… che si dicea quande passava: Guarda chi c’è! C’è i’ toccasòglie. (R.: Tocca…?) …soglie. Toccasoglie. È un soprannome. (R.: Gliel’hanno detto apposta?) No, è perché c’ha…C’è un motivo. Perché lui passava tutto lungo le… marciapiedi, e toccava le soglie di tutte le porte. E da lì venne i’ nome toccasoglie. (R.: e piacciantèo?) No, mai sentito. Per me l’è la prima volta. / Piaccianteo… m… guardi che ne so tanti de’ soprannomi, ma… Se credéo… averlo saputo gli portavo i’ librettino, perché me li segno anche tutti, io. Ce n’e tanti: la Frullana, la Pittina, la Belladonna… la Gambeduccello, la Ci(v)ettóna… La sa quanti… la Marranona. Èh. Garibardi… / Anche gl’òmini…Garibardi, poi c’era i’ Piòlo… / I’ Piolo… Eh! Madonna! Ce n’è un pochi! Io me li se… Quande sento quarcosa li segno. Dimórti di vecchia data., Dimorti me li segno quande li risento perché… passan di mente, e allora me li risegno.

Z tosc.