picchino
[ CA ] la famiglia
altre fonti picchin picchino 'per piccin piccino'
picchino
sost. maschile e aggettivo
in riferimento al più piccolo della famiglia, spesso usato al maschile anche per le bambine
SF
E io pianti, perché sapevo che i’ mi’ babbo mi picchiava, ma la mi sorella la l’evitava tutte co i’ dire: Mi fa freddo, no. Mi fa freddo. Ma che, l’è sempre i’ picchino… Mi chiamavan picchino com’un maschio, me, invece che la picchina, picchino. Perché… / La mi’ sorella l’era d’un vagabondo quande l’era piccina…! / I’ picchino dice sempre di sì! Lei l’è una bighellona! E l’è rimasta, eh! Egoista. // Picchino mi chiamavano me. Io, i’ mio babbo mi chiamava picchino. Picchino. Non picchin picchino. Mi chiamava picchino. Sempre. (R.: perché?) Non lo so. Perché ero bassa, perché ero la più piccina. Ero la più piccina di casa, ero bassa di statura, e mi chiamava picchino. Ma l’era, credo, un complimento. E sempre diceva: Vedi, i’ picchino fa… i’ picchino dà retta… i’ picchino tu gni chiedi un piacere. La mi’ sorella l’era più…: Mi fa freddo. / Va’ via a prèndici questa cosa, un servizio, per esempio. / Mi fa freddo… ! La dava subito qualche scusa. Era più egoista. ’Nvece io… Ero più facile… Mi dispiaceva dìgli alla mamma… Io ho adorata la mi’ mamma, più di lei.
Gradit obsoleto 'che, chi è piccolo di corporatura, di statura o di età'