piède
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB
piède f.
modo idiomatico
essere nei piedi di qualcuno
in senso fig., mettersi nella posizione di qualcuno, immedesimarsi
SC
SF
RI
céncio
Ne’ suoi cenci, sì. Non saprei... Forse quando si mostra per quello che è. Ne’ su’ cenci. O se no... Nei cenci... di Cleopatra... No, ma non l’ho sentito dire, no. Essere ne’ propri cenci vòl dire stare comodo. Eh, ora in questo minuto non mi viene... (Il Racc. suggerisce un esempio) È tutta ne’ suoi cenci. È tutta nei suoi cenci. Ecco, non: nei suoi cenci. Questo si dice: è tutto nei suoi cenci. Ecco, io stasera vo alla Pergola, e quando c’è due o tre amici che dican male di tutti, io sono tutta ne’ mi’ cenci, perché mi diverto a sentire le malignità. Essere tutto nei propri cenci. (Racc.: E: nei tuoi piedi?) Allora quello è un’altra cosa: Se fossi nei tuoi piedi... o: se fossi al posto tuo, farei questo. L’è garbaha! Si dice così! Lei la lo dice ‘n italiano, pe fassi capire, ma l’è…[…] ’Ntendiamoci bene: Quando io facevo i’ rappresentante, che andavo da’ clienti, … / Bah! Bisognava facess’i’distinto. / … bisognava parlassi un po’… forbito, vale a dire, no? E c’erano, c’erano de’ clienti, mi dicevano: Senti, abbi pazienza, parla fiorentino! Parla fiorentino perché quando tu parli fiorentino, noi ti s’ascolta, e siamo incantati a sentirti parlare. Tu parli un po’ l’italiano… un tu ci piaci! / Tu fossi ne’ mi’ piedi?/ Come? / Tu fossi ne’ mi’ piedi? /M.: Ah, sì! Tu fossi ne’ mi’ piedi! Tu fossi ne’ mi’ panni. / Ecco, uguale, come tu fossi ne’ mi’ panni. Perché… tu fossi ni’ caso mio…Come dire: tu fossi ni’ caso mio, capito? Tu fossi… Vorrei vedé te, tu fossi ne’ mie’ piedi. / Ne’ mi’ piedi. Perché l’è success’un fatto, un po’ particolare, magari, e quella dice: Eeeh! – quell’attra - Vien via!/ Benino, va’ – dice – tu fossi ne’ mi’ piedi, vorrei veder icché tu faresti! L’è garbaha! Si dice così! Lei la lo dice ‘n italiano, pe fassi capire, ma l’è…[…] ’Ntendiamoci bene: Quando io facevo i’ rappresentante, che andavo da’ clienti, … / Bah! Bisognava facess’i’distinto. / … bisognava parlassi un po’… forbito, vale a dire, no? E c’erano, c’erano de’ clienti, mi dicevano: Senti, abbi pazienza, parla fiorentino! Parla fiorentino perché quando tu parli fiorentino, noi ti s’ascolta, e siamo incantati a sentirti parlare. Tu parli un po’ l’italiano… un tu ci piaci! / Tu fossi ne’ mi’ piedi?/ Come? / Tu fossi ne’ mi’ piedi? /M.: Ah, sì! Tu fossi ne’ mi’ piedi! Tu fossi ne’ mi’ panni. / Ecco, uguale, come tu fossi ne’ mi’ panni. Perché… tu fossi ni’ caso mio…Come dire: tu fossi ni’ caso mio, capito? Tu fossi… Vorrei vedé te, tu fossi ne’ mie’ piedi. / Ne’ mi’ piedi. Perché l’è success’un fatto, un po’ particolare, magari, e quella dice: Eeeh! – quell’attra - Vien via!/ Benino, va’ – dice – tu fossi ne’ mi’ piedi, vorrei veder icché tu faresti!