pigliare (piglia)
[ AG ] invettive auguri e allocuzioni
altre fonti intercalare esclamativo che sottintende dispetto, scherno o, semplicemente, rassegnazione di fronte alla inevitabilità di aazione propria o altrui
pigliare (piglia) 1c.
locuzione
o piglia!
o prendi! a commento di notizie negative che ci riguardano; a commento di fatti che non interessano
SC
SF
l'è un bel lavorino!, (guarda) che lavorino l'è questo! / che lavorino tu hai
L’entra la mamma co i’ grembiule, co’ bròccoli, co i’ radicchio: Bàdati chi che lavorino l’è questo! Oh, tu gli volesti dà i’... – icché? – i’ bottino. O piglia, l’è tutto pien di bachi! // O piglia! Sì ma bisogna ci sia i’ discorso di mezzo. Uno dice una cosa: O piglia va! Come per dire: o piglia va! Ora un mi viene in mente come si può dire! Guarda l’è uscit’i’ trentotto su... la... i’ numero di’ lotto. / O piglia, va! Ecco, quacche cosa così. O piglia va! G(u)arda alla televisione c’è i’ questore di Roma. / O piglia, bah! Ecco, pe... pe fare un discorso così, ma no personale: pigliala... no. Guarda quella la s’è portata la torta ’n treno. / O piglia, bah! O piglia, va! L’ha sempre ragione lei! O piglia va! Sì, la mamma la lo diceva: O piglia va!