prugnòlo
[ AP ] il bosco
GB

prugnòlo
sost. maschile

fungo commestibile, primaverile, che nasce nei prati o nei boschi accanto agli alberi secolari

SF
sciampignò,

L’ha’ ma’ visti chelli con quelle foglie larghe, belli… Dall’ortolano? Sciampignò tu li conosci, no? Poi ce n’è un altro tipo, che son fatti a questa maniera. (R.: un po’ marroncini?) No, so grigi. Bianchi, un po’ grigini, però son a cosa larga… Poi c’è anche altri tipi di funghi, li chiaman grumati, per lo meno io li chiamo grumati. No, l’è fatto diversamente, l’è un po’… Fatto una specie di coso, delle… Prugnòlo. L’è fatto una specie com’ i’ prugnòlo, un po’ riarzato. (R.: cos’è il prugnòlo?) Un altro fungo. Che ’ sòrte ora, ’n primavera. Sta vicin’alle piante, possibilmente centenarie, vecchie querce . Fa ne’ prati, anche, volendo. Poi tu lo vedi ’ndo nasce, i’ prugnòlo. Ch’è bellino, vedé nàsce i’ prugnòlo. Se tu vedi un prato tutto verde, e tu vedi una striscia a ferro di cavallo più scura, ecco lì ’ ci fa i’ prugnòlo. ’Ndo c’è quell’erbolina piccina, no? I’ trifoglio, quadrifoglio, no? Quande tu vedi la fascia, la fa a ferro di cavallo, più scura rispett’all’attra erba, lì nasce ’ prugnòli. Sennò fanno alle piante secolari, normalmente, ne’ boschi.

Z 'piccolo fungo delle Agaricacee, commestibile, biancastro o gialliccio, con gambo corto rigonfio alla base'

PF 'fungo mangereccio delle Agaricacee, piccolo con cappello convesso di color nocciola chiaro con lamelle fitte, assai apprezzato per il suo profumo di farina fresca'

Gradit tecn. spec. bot. com. 'fungo edule del genere Clitopilo, bianco o giallognolo, che emana un gradevole odore di farina bianca'