punta
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB pigliare uno di punta 'bruscamente, con violenza'; di cose, 'con troppo ardore, affannosamente, di petto'
punta 1a.
locuzione
prendere / pigliare (troppo) di punta
fare qualcosa con pertinacia; impuntarsi
SC SF
Sì, sì l’ha presa propio co... di punta: la vò finire, la vò fare pe stasera, la vò finire pe stasera questa cosa. Oppure non gli riesce di farla ma l’ha presa di punta, vò vedere se, se gli riesce di finirla, farla, ecco: l’ha presa di punta. L’è una decisione da prendere, no? E quello l’è indeciso. Poi, a un certo punto si decide. Dice: Ma io, lo sai icché fo? Io pigl’i’ diavolo per le corna, e ci vo – mettiamo – Oppure: lo fo. / Fino ’n fondo. È una decisione. / Prender i’ diavolo per le corna l’è una decisione presa… di punta, propio. Ecco, capito come? // R.: e uno che piglia le cose di punta invece?) Di corsa, le vò fà di corsa, di punta, le vò fa tutte di corsa, ’n fretta. (R.: quindi ci si butta dentro) Eddìe, sì. E' l’ha presa di punta di pe ridere! Ecco si dice, sì, sì sì. Si butta anima e corpo. Sì, di punta vò dì n questa maniera. (R.: io dico anche avercela in punta nel senso che sono arrabbiata, m’offendo di qualsiasi cosa) Ah, e no no, allora codesto l’è più di campagna, forse unn’o so, nsomma nelle campagne, io codesto no, perché c’è tante cose .
Z prendere q.c. di punta 'direttamente, con puntiglio' fig.; prendere qc. di punta 'affrontarlo bruscamente o contrastarlo con decisione'
PF prendere qlcs. di punta 'con ardore, con zelo'; prendere qlcn. di punta 'affrontarlo in modo diretto e aspro'
DFD prendere di punta qualcuno 'affrontarlo direttamente, in forme e modi recisi e intransigenti che rendono inevitabile uno scontro'
Gradit prendere di punta com. 'affrontare o trattare qcn. in modo brusco o aggressivo'