quéllo
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo

quéllo a.
locuzione

c'è di quelli/quelle
ci sono alcuni/alcune; spesso a introdurre una relativa che può anche esser lasciata sospesa

SF RI

Ci si mette un po’ perbenino, ma adeguati all’età, no? / I capelli cotonati! / ’Nvece c’è di quelle, tutte… propio a giovanettine. // I’ cannellino… Una (v)orta lo chiama(v)an zìpolo, però er’una cosa diversa. Perché lo zìpolo l’è quello che tu lo ’nfili così, zun… Bene? Poi tu pigli icché tu vòi, poi tu lo rinfili, e l’era lo zìpolo. Mentre c’era di quelle colla cannellina, che l’avevan le botti. // Perché c’è dei… grappoli d’uva che ’ c’è di quelli che son fatti così, no? Così… così… Invece c’è dei grappoli, che son fatti propio tutti fitti fitti fitti fitti. La fascetta la può essere diverse cose, presèmpio la fascetta in vita: c’è di quelle, prima prima gl’usavano queste fascette, ora le chiaman le balze!