raffinato
[ DQ ] stati dell'intelligenza
parlato spontaneo
raffinato a.
locuzione
raffinato al mulino
in riferimento a persona scaltra
SF
Sì. Quando uno l’è furbo. Quando uno l’è fine... Per modo (di) dire... Questo signore qui, che te un tu conosci... quando tu lo metti a sedere a giocare, l’è uno fine. L’è un furbo. L’è un fine. Difficilmente perde. Poi, a giocare si perde tutti. Però, se’ c’è da sfruttare le carte, oppure carche gesto che lui... L’è un fine. L’è un furbo. Noi s’addopra per quello. La Marisa l’è un antra. /R.: L’è un antra furba. Eh! Quella sì. /P.: L’è un’antra fine, la piglia ‘ discorsi... Discorsi... Qualche parola, qualche gesto... Eh! (Arriva il figlio di P.) Questo l’è fine, questo l’è estra fine, accidenti ai’ bucaiòlo di so’ pà! È i’ mi’ figliolo. Questo è i’ mi’ figliolo. Lo conoscevi? Questo è raffinato propio ai’ mulino!