réna
[ AP ] ambiente
GB

réna
sost. femminile

sabbia

SC SF RI

Quella famiglia la c’ha quattrini come rena! Scialacquano come se nulla fosse! La réna più grossa, sì… Ecco, gliel’ho detto… L’aveo sentiho dire… Qui sotto porta(v)an la réna, sicché… ’Ndo fanno i’ parcheggio, ora, in Arno. Lì c’era ’ renaiòli di sotto, no? E’ portavan su la rena, la mettéan tutta lì. Sicché c’era tutti i tipi (d)i rena, ecco perché l’ho sentiho dire, i’ bréccino. // Perché poi c’era la parte facéan anche la ghiaia, carche (= qualche) vòrta. Poi gli davano de’ nomi diversi, alla réna. Quella fine, quella più grossa… (R.: te ne ricordi qualcuno?) No. codesto è vecchio quante, quante i’ cucco codesto! Fabbricare sulla rena è come fare i’ buco nell’acqua - insomma - son vecchi detti che rimangano... son sempre validi! [...] fabbricare sulla rena... tu senti dire: Eh! Icché tu stai dicendo? Te tu stai costruendo una tesi sulla rena! Ecco, tu pò’ dire anche così - no? - unne ‘mporta mica mettere ‘ mattoni! Scrivere sull’acqua... fare un buco sull’acqua…

Z

PF

DFD

Gradit