restare (rèsta)
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
GB

restare (rèsta)
verbo intransitivo

rimanere

SC SF RI

Restà sospes’in aria, di un discorso inconcludente. / Che non vien a una conclusione. // Una persona magari che gli resta noioso… Però méttessi alla finestra può significar anch’un’altra cosa - eh! - può significare che uno si frega di tutto! Perché guarda che questo detto gl’er un detto de’ fascisti - no? - perché la gente che nun era fascista si, restava alla finestra, cioè a dire: i benpensanti... Guarda, che forse, questo di’ mettersi alla finestra se, sicuramente, se uno de(v)’adoprare quest’immagine si riferisce non tanto a uno, si riferisce a uno che s’è messo alla finestra, che tranquillamente se ne frega di tutto, guarda i’ mondo che passa... non s’impegna ‘n niente, cioè a dire: uno passivo Quando, pe modo di dire, tu se’ restah’a girare per i’ mondo, di qua e di là: Cammina più di’ sole. Vien detto così. // Quando c’è una cosa che ci resta… che ci resta noiosa e la si fa, ecco: Finalmente ho levato i’ vin da’ fiaschi! // Eh, l’è un lavoro di sìzio, l’è immobilità… di tutto. Propio restare lì. / Poi, dopo, mi comincia… Da quant’e’ mi veniva smania nelle gambe, io avevo sempre bisogno di mòvimi tanto.

Z

PF

DFD

Gradit