rifiatare (rifiata)
[ AG ] la parola e il silenzio
altre fonti 'aprir bocca per respirare oppure per parlare; frequentemente usato con espressione minacciosa?

rifiatare (rifiata) 2
verbo intransitivo

parlare di nuovo; rispondere (in frasi negative)

SC SF

Sì, sì: un rifiatare: Sta’ zitta e un rifiatare! L’è come un... un... (R.: rimprovero?) Brava, un rimprovero! Sta zitta e un rifiatare sennò ti tiro du’ ceffoni. (R.: e si dice anche: quella parla senza rifiatare? parla e un rifiata mai?) No, no. Zitta e mo... zitta e mosca, zitta e un rifiatare èh! Sennò i tiro du’ ceffoni, sennò ti butto fuor di casa, èh. // Le spalle al muro vòl dire che non... / Èh, che tutti gli argomenti che ti porto io son talmente evidenti che un tu pòi rifiatare: T’ho messo colle spalle al muro. Rifiatare vò dire: Sta’ zitto e un rifiatare! Come quando tu di(ci), come si dice a un bambino: E zitt’e bòn’e un rifiatare perché… L’è quant’è vero i’ verso tu mi fa’ ’nvarvolare. Questo sì si dice: un rifiatare vol dire stare zitti. A scuola lo dicevano: Zitti e non rifiatate, eh! Tutti zitti e senza rifiatà nessuno! La maestra ce lo diceva. (R.: quindi vuol dire…) Nessuno dev’aprì bocca.

Z

DFD

Gradit spec. In frasi negative 'aprir bocca per parlare, fiatare'