rifilino
[ SO ] povertà e ricchezza
altre fonti fare a rifilino 'scaricare la responsabilità di un malfatto su altri, che a loro volta la rigettano disinvoltamente sul primo'
rifilino a.
locuzione
fare a rifilino
fare o dire la stessa cosa; del passar di bocca in bocca di un racconto; del progressivo ridursi di un gruppo; del consumo oculato di qualcosa che si sta esaurendo
SC
SF
fare a
Si fa a rifilino... / No, a rifilino... Che vòl dire rifilino... ’pètta. Quando si dice... / Mi pare si dicéa... Si fa a rifilino: Icché si fa, a rifilino? Quande si parlava, no? Te, magari, tu dici una cosa, io ne dico un’altra... Ma che si fa a rifilino? Quande si facéa la solita cosa uguale, mi sembra: Che si fa, a rifilino? Vero? / Sì, forse uno che fa uguale all’altro. / Uguale all’altro: Che si fa, rifilino? Via via, va via uno, po’ va via quell’attro, e poi si rimane soli: Qui si fa a rifilino! Un c’è più persone. / Anche… racconto qualcosa a qualcuno lei la racconta a un’antra, poi lei la… quell’attra racconta a quell’attra: l’è un rifilino, capito? / Uguale a rifilino l’è propio consumare, pe conto mio. / Pe conto mio, qui si fa a rifilino. / È come consumare, capito? Anche con quest’olio, guarda chi (= qui), tra un po’ l’è finito, (biso)gna far a rifilino pe non finillo subito. ’Nsomma, in antico l’era tutto questo rifilino, l’era anche su i’ mangiare: sulla minestra, sulla farina… (Bi)sogna(v)a fare… a parte bisognava fare a miccino, però bisogna(v)a fare anche a rifilino.