rifinire, rifinirsi
[ CM ] malesseri e malattie
GB rifinire uno 'mangiargli ogni cosa, ridurlo alla miseria'; 'ridurre in pessimo stato di salute, consumare'; rifl. si rifinisce per i libri; s'è rifinito col gioco

rifinire, rifinirsi
verbo trans. e intrans.

consumare, esaurire (i propri beni per es.), anche fig. stancare (: m'ha rifinito con le sue chiacchiere); ridurre in cattive condizioni economiche o di salute (: la malattia lo ha rifinito)

SC SF
rifinito
corbèllo, corbellino

La tubercolosi l’ha rifinito, o i’ tumore l’ha rifinito: Ha’ visto l’è rifinito, de(ve) esse malato di tumore. Ecco, sì. (R.: e vuol dire...) Dimagrito, dimagrito, propio rifinito, rifinit’addosso, un c’ha più ciccia, un c’ha più nulla. (R.: mi ha rifinito con le sue chiacchiere?) Si pò dire ma non è... un gergo corre(tto), continuo, ecco, no no . L’ha m’ha rifinito con le su’ chiacchiere, ma... l’è detto di rado. Si po’ dire, eh, ma un... no, si dice la m’ha rotto ’ corbèlli. // Ah, sì, si va a rifinissi... In qualunque gioco, si va a rifinissi perché: quello eliminato, quell’altro eliminato... Come modo di dire, sì. Si va a rifinissi, cioè: si va a eliminazione. Questo sì. A rifinissi sì. Che poi rifinire vòl dire anche un’altra cosa. Nel senso... Delusioni d’amore, quella la mangia meno, eccetera: Se tu seguiti così, tu ti rifinisci. Vorrebbe dire: tu ti riduci al lumicino, ma propio: tu ti rifinisci...// No, un si... a Firenze un si dice. Tu m’ha rifiniho a forza di discorsi, a forza di chiacchiere! Tu m’hai rifiniho! / Ah, perché io dico sfinito! / No rifiniho: io la erre, te l’ho detto, la metto dappertutto! Rifinire... pe dire m’ha propio štancato? No, però pò darsi. / Rifinire con le su’ chiacchiere pe dire: m’ha tarmente ’mbacat’i’ cervello! Rifinì(t)o vòl dire proprio quand’uno sta male male.

Z tosc. 'consumare del tutto; ridurre in cattive condizioni economiche o di salute; intr. pron. tosc. 'esaurirsi, ridursi in cattive condizioni fisiche'; 'consumarsi, detto di oggetti, vestiti, ecc.'

PF tosc. 'consumare, esaurire completamente, dar fondo; conciare male, ridurre in cattivo stato, rovinare'

DFD reg. 'consumare, ridurre in cattive condizioni, soprattutto di salute o economiche'; 'come intr. pron. rifinirsi

Gradit reg. tosc. 'consumare, esaurire completamente'; 'ridurre qcn. in cattive condizioni, spec. fisiche o economiche'