rigirare
[ MB ] procedimenti gastronomici
parlato spontaneo

rigirare
verbo transitivo

in riferimento a pietanze, girare, rimestare

SF RI

Allo(r)a: tu fai le penne, le butti ni’ tegame, le rigiri, e poi tu le rigiri su i’ foco. Vengono strascicate. Pecché si amalgano… amalgamano co i’ sugo. E son le penne strascicate. Ha’ (v)isto come le servano a trattoria? Le penne e i’ sugo sopra. E ’nvece no: tu pigli la pasta, la butti ni’ tegame di’ sugo e le rigiri dentro su i’ foco. Son penne strascicate. Mestare vol dire rimescolare, mestare sta a signi..., a mescolare – no? – a rigirare, a mescolare, io, questo, i’ vocabolo è questo, la parola. E quindi uno che fa queste cose che qui, a meno che un sia un coco che rigira un minestrone allora fa tutto, ma uno che fa ne..., nella vita questo qui, evidentemente ha delli scopi non molto chiari.