riméssa
[ SO ] commercio e affari
parlato spontaneo
riméssa
locuzione
a rimessa
di lavoro o fatica che si suppone comporti una perdita maggiore del guadagno
SC SF
A riméssa, sì: Ho lavorato tutt’i’ giorno, ho lavoràh’a rimessa: unn’ho guadagna(to), anzi, più che guadagnare c’ho rimesso la luce, c’ho rimesso... i’ tempo, ecco. A rimessa, sì: Ho lavorah’a rimessa, oggi. (R.: si dice lavorare a rimessa?) Eh se si dice! L’è tutta riméssa! L’è lavorà a rimessa! Eh! L’è lavorà a rimessa oggi, guarda. (R.: che vuol dire...) Che vòl dire m’hai fatto guarda ho fatto da mangiare, mi s’è bruciah(o) ho fatto tutt’a rimessa oggi. Noi a Firenze si dice è tutt’a rimessa, un c’è guadagno.
Z 'scapito, perdita': vendere a rimessa
PF raro: vendere a rimessa
Gradit econ. 'perdita'