rimpilluzzirsi (rimpilluzzisce), rimpilluzzarsi rimpilluzza)
[ SO ] povertà e ricchezza
parlato spontaneo (su stimolo di rimpulizzire di GB)
rimpilluzzirsi (rimpilluzzisce), rimpilluzzarsi rimpilluzza)
verbo transitivo
riguadagnare ciò che si è perduto (specialmente al gioco)
Mi rimpilluzzisca, si diceva, cioè a dire: mi rifaccia, mi rifaccia – un so – io quando giocavo a palline: e avéo perso, bisogna mi rimpilluzzi, bisogna che rivinca, un po’ di palline – capito? – l’era questo. È un modo di dire: bisogna mi rifaccia Rimpilluzzare, rimpilluzzare... (R.: non si dice rimpulizzire?) Rimpulizzire? Ma un son du’ cose uguali: rimpulizzire (c’entra) la pulizia. Io son convinto si dice ’n tutte e due le maniere, noi si dicea rimpullizzare, rimpillizzare... ora ci s’attorciglia ’ntorno! Perché questa parola s’adoprava! Mi voglio rimpilluzzare, rimpilluzzare, cioè: rifarmi. (R.: che non è la stessa cosa di rimpulizzire...) No, rimpulizzire l’è, io allora la ’ntendo ’n maniera: vo a far i’ bagno! Tanto pe esse chiari! Mentre rimpilluzzare io mi dèo rifare un qualcosa che ho perso e che ho voglia di guadagnarci, di guadagnare.