rinvoltura, rinvortura
[ LA ] mestieri
parlato spontaneo
rinvoltura, rinvortura
sost. femminile
merce confezionata, avvolta in una stoffa, tela o sim., e pronta per essere consegnata al cliente
Siccome i’ mi’ babbo l’era sarto, io l’ho sentito tantissimo, la bardòtta, perché l’era sarto. Probabilmente nell’ambito delle sartorie, non lo so. / Come la rinvortura. Io l’ho sentito solo in casa mia, chiamà la rinvortura: Piglia la rinvortura! Quande si portava i’ vestito al cliente, ora lo, lo ’ncartano, li mettan gli spilli, li mettan... Lì ’nvece c’era un pezzo di fodera che si chiamava rinvortura, tu dentro i’ vestito, la giacca piegata co’ pantaloni, e poi li facevan quattro nodi, e i’ bardòtto lo portava a i’ cliente. Dentro la rinvortura: Piglia la rinvortura. Ora c’è la carta velina, c’è... Prima c’era la rinvortura, che era... / L’imbastitura... / Sì. I sotti di collo...
PF tosc. 'tela grossolana usata per avvolgervi merce da spedire'
Gradit tosc. 'grossa coperta usata per coprire merci da spedire'