ritocchino
[ MB ] fame e sazietà
altre fonti 'qualche altro bocconcino dopo il pasto, ma con un certo intervallo' (Cam.); 'la giunta, qualcosa in più oltre il dovuto' (Benc.)
ritocchino
sost. maschile
piccola porzione di cibo o bevanda in aggiunta a quella già consumata
Uno che beve un be’ bicchiere o du’ bicchieri: Dai dammi un attro ritocchino! Sarebbe un gocciolino. (R.: si può dire anche del mangiare?) Sì sì, ti do un attro ritocchino: un po’ di pastasciutte, di poll(o) arrosto o di dolce… un ritocchino, un altro pezzettino. // Sì, uno ch’ha bevuho un bicchiere di quacche cosa o ha mangiaho quacche cosa: Vai damm’un attro ritocchino! // Ritocchino l’è... mi pare si riferisca sia al sala... Sia al liquido che al solido. Amici...: Basta un bevo più, perché... / Via, dagli un ritocchino! Però, sai, se lì c’è un dolce, l’è bono, eccetera: Madonna, un ne posso più... / (Vi)èn via, dai! Un ritocchino... L’è quando tu se’ soddisfatto (d)i’ mangiare, gni do un ritocchino, perché m’è rimast’un angolo voto dello stomaco. // Veramente noi si dice: Aspetta gnene do un antro gòtto! C’è un proverbio (ch)e dice: non ti mettere ’n cammino se la bocca la un sa di vino! E allora tu gni dài un antro ritocchino.
Z fam. 'merenda, spuntino'
PF fam. raro 'spuntino successivo a un pasto completo'
Gradit tosc. fam. 'spuntino fra un pasto e l'altro'