sagrificio
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo
sagrificio
sost. maschile
sacrificio
SF RI
Poi andai a fare i’ pulimentatore Mestiere duro, sagrificio, brutto brutto brutto brutto. // I’ pan di servizio l’ha sette cortecce. / Come dire, per mangiallo… / L’è duro. Nel zenzo… l’è un sagrificio. E chi va a servizio, nelle case. ’N tempo di guerra, si diceva, addirittura, l’era una fr..., l’era una frase fatta e detta a alta voce quande cominciò i’ fascismo a andà giù, che piano piano gl’aumentava i malumori nella popolazione, i sagrifici, e... c’era i, cominciava a avere i’ consenso alla popolazione contro, contro i regime – no? – si dicea: Eh, ma l’è tanto che la bolle!
Z arc. dial.
PF ant. e region.
Gradit basso_uso