sbraciare
[ CA ] lavori domestici
GB allargare, rivoltare, rimestandola, la brace nello scaldino, nel fornello e simili, perché prenda sempre più fòco.
sbraciare a.
locuzione
sbraciare il foco / il veggio / il caldano
smuovere la legna o altro combustibile per ravvivare il fuoco presente sotto la cenere
SC SF RI
Noi si dicé(v)a sbràcia il véggio; no buttah' all'aria... così, così, così. Sbraciare il fòco, perché poi fa la cenere, e allora tu lo prendevi dalle parte, tu lo scarzavi veniva fòri il fòco, riaffiorava il fòco: se tu volevi più caldo, tu lo sbraciavi.// Sbraciare il caldàno: la cenere tende a soffocare, allora andava sbraciato, vale a dire infilare l'oggetto adatto e tirato su; e icché succedeva: la brace ancora da incendiare la veniva un po' a galla, e rimaneva propio sotto il fòco iniziale che c'è sotto la cenere; quello si chiama sbraciare. Ma a forza di sbraciare un ti rimàn più foco, si diceva anche degli scaldini: icché tu sbraci, un c'è più nulla... eh...anche nei caldani che tenevano in casa. Si sbraciava... s'andàa a tirar su il fòco che l'era sotto, perché riavvivasse, capito. Sì, levare la cenere sopra, che l'era più bruciata; bastava una cosa di ferro... un cucchiaio vecchio... (Ponte alla Badia)
Z 'allargare la brace accesa, stuzzicare la brace, per ravvivarla'
PF 'muovere la brace accesa affinché non si spenga o perché bruci meglio'
DFD 'smuovere la brace'
Gradit com. 'smuovere e allargare la brace affinché si ravvivi e torni ad ardere'