scalzata, scarzata
[ AG ] fortuna e sfortuna
parlato spontaneo
scalzata, scarzata 1.
sost. femminile
colpo di fortuna, vincita inaspettata; puntata rischiosa
SC
SF
RI
levare
Qualcosa inaspettato. Se uno gli ha avuto un córpo (=colpo) di fortuna: ho avuto una scarzata, un sètte a levare, si poté(v)a dire noialtri; per esempio gli ha fatto una colonna sola, pùm, e t'ha 'mbiffato il tredici: l'è una scarzata quella che lì, colpo di culo forte. Nella schedina... tu metti la Fiorentina vincente magari co il Milan... l'è una scarzata, perché probabilmente il Milan novantanove su cento e'vince lui... giocando la Fiorentina l'è una scarzata. Un cavallo che magari è previsto che gli arrivi urtimo e tu lo giochi per primo e gli arriva... quella l'è una scarzata. Quello l'è normale... un so: uno gioca a il Totocalcio... dice se vièn la scarzata vinco... l'urtima 'n classifica vince con la prima. La Cremonese l'ha vinto a Milano: Madonna c'è stato la scarzata; oppure anche a giocare a carte, al tempo de' tempi, un so... unn'avé(v)a le carte bòne... 'nsomma scarzata l'era sempre riferito... a un colpo di fortuna (Ponte alla Badia)
Gradit giochi 'nei concorsi a pronostici, risultato assolutamente imprevedibile'