scambio
[ LA ] lavoro e fatica
GB scambio 'la persona presa in luogo d'un altro, per un ufficio, servizio e simili'
scambio a.
locuzione
dare / fare / prendere lo scambio
farsi sostituire / sostituire qualcuno sul posto di lavoro
SC SF RI
Sì, il mio babbo facé(v)a gli scambi, come autista... C'era propio la categoria... degli scambi, propio la lista. C'era da far lo scambio perché mancàa l'autista del tal signore, e allora l'andàa, poi rimaneva pe un certo periodo di tempo... e poi piaceva, potéa rimaner fisso, e 'nvece no - gli voléan far prendere la tessera - e allora da M. e F. - sarebbe stato... come posso dire... un'agenzia in grande - e c'avéa il nominativo, e chi avéa bisogno... Uno l'ha preso lo scambio, perché uno magari va 'n ferie, e ha preso lo scambio co un antro, sì sì, per ferie o per malattia: ho preso lo scambio, ora si dice sostituire. Mise uno scambio alla cassa pe andare a il gabinetto. I fornai ancora eh... c'hanno un ufficio apposta ndó c'è gli scambi, perché il pane dè(v)e sortire 'n tutte le maniere - un son le scarpe che le pòssan ritardare, il pane dèe sortire -, e allora c'è quest'ufficio... prima la chiamàan la stanza, si va alla stanza, e lì dàan gli scambi.// Fa gli scambi, va a sostituire... Fa gli scambi, sì, le sostituzioni. (Ponte alla Badia)