scarógna
[ AG ] fortuna e sfortuna
altre fonti
scarógna
sost. maschile
sfortuna, iella
SC
RI
avere (il male,) il malanno e l'uscio
La scena si svolge ’n un matrimonio, e siccome in questo matrimonio la sposa l’ha sognato un gatto, e c’è un omosessuale, ma non accentuato, uno un po’ effemminato, che dice sognare i’ gatto porta una scarogna, una cosa… tremenda, ee… // (R.: si dice gufaccio?) Uno che porta scarogna, è uno che gufa. Scarógna? Sfortunato, iellato. Sacrognato si dice, anche. perché non so se in italiano si dice scarogna o scalogna: noi si dice scarogna, noi si mette la erre, si fa pari con tutti, si mette la erre. Scarogna sì: c’ho una scarogna, uno sculo. Ora c’ha... ora c’ha anch’i’ coso femminile: gl’è sfigato. // Quande quello si ritiene prettamente scarognato – no? – m’è successo questo, questo e questo: ho avuto i’ male, i’ malanno e l’uscio addosso – capito? – i’ massimo de de de... della scarogna, capito?
Z pop.
PF pop.
DFD reg. e pop.
Gradit reg. centr.