scarognato
[ AG ] fortuna e sfortuna
parlato spontaneo
scarognato
aggettivo
sfortunato
SC
RI
essere fortunato come un cane in
avere (il male,) il malanno e l'uscio
agli zoppi
(R.: cosa diceva a proposito di: essere fortunato come un cane in chiesa?) Siccome a’ cani ’n chiesa e’ tiran le pedahe, quando la ti (v)a male. I cani in chiesa, un gli tiran la pedaha, lo buttan fòri. Sicché gli va male. Quando uno l’è scarognaho, un so come dire. Sfortunato, iellato. Sacrognato si dice, anche. // Quande quello si ritiene prettamente scarognato – no? – m’è successo questo, questo e questo: ho avuto i’ male, i’ malanno e l’uscio addosso – capito? – i’ massimo de de de... della scarogna, capito? // Agli zoppi grucciae si riferisce proprio a una persona che è scarognata. //
Z pop.
PF pop.
DFD reg. e pop.
Gradit centr.