scéndere (scénde)
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
GB riferito a cosa 'portarla, porgerla dall'alto al basso'
scéndere (scénde)
verbo transitivo
porgere, passare a qualcuno una cosa che sta in alto
SC SF RI
Quando si mettevano i pacchi su pell'aria, la maestra il giorno dopo la diceva: Scendete que' pacchi là, metteteli 'n terra, ecco; l'indomani ci poté(v)a essere un cambiamento, allora: Scendete quelli lassù - magari l'erano 'n quinta - e metteteli 'n terza. Scendimi qui' quadro: sì sì. Invece di dire me lo porgi, me lo passi: me lo scendi; però noi si dice te lo porgo.
Z dial. impr. 'calare, porre giù': scendere un paniere
Gradit reg. merid. pop. 'calare giù, far scendere'