sciàvero
[ LA ] lavoro e fatica
GB 'quella porzione rozza del legname, che si leva colla sega da un pezzo che si vuol riquadrare'
sciàvero
sost. maschile
avanzo, ritaglio in eccesso, spesso di stoffa o legno
SF RI
Uno sciàvero, un avanzo: qui c'è uno sciavero, un pezzetto di roba avanzata; anche di pietanze, di tutto, ma più che altro lo sciavero mi pareva di più la stoffa, una striscia, uno sciavero, un po' 'n tralice; qui c'è uno sciavero, capito, un pezzo di stoffa avanzata un po' controverso capito; nell'altezza magari, c'è lo sciavero, capito. Tagliato 'n du' greZZi (??), e poi c'era lo sciavero, oeh! // Viene un monte di sciàveri, si dice, viene un monte d'avanzi; anche uno che vòl fare il manico d'un martello e' piglia un pezzo di legno così: fa un monte di sciaveri e il martello unno fa, o anche se lo fa, fa un monte di sciaveri, tanti avanzi. Un ritaglio, inzomma: quando uno ritaglia un modello, avanza tutti que' pezzettini, si chiamano sciaveri.
Z 'ritaglio di cuoio, di pelle o di stoffa'; 'ogni cartoncino che si ottiene tagliando le copertine dei libri inutilizzati e che può servire per appunti e sim.'
PF tosc. 'qualunque pezzo di legno che si scarta quando si squadra un tronco'; conc. 'avanzo di pelli conciate, vendute a taglio; avanzo di stoffa fatto tagliando vesti'
Gradit reg. tosc. 'ritaglio di pelle o di stoffa'