scilinguàgnolo
[ AG ] la parola e il silenzio
altre fonti 'parlantina; capacità di parlare con proprietà e senza pause'
scilinguàgnolo
sost. maschile
capacità di parlare in modo fluido, anche in senso leggermente negativo: ricorre spesso in avere lo scilinguagnolo (aperto)
SF RI
Scilinguàgnolo l’è uno… Lo scilinguagnolo l’è quello che parla, senza penzare quello che… Cioè. Gli viene le parole fuori, così. / Ma anche le commedie! / No, le commedie le vanno studiate. Ma lo scilinguagnolo è uno che ’ c’ha la facilità di parola. ’ C’ha lo scilinguagnolo aperto, c’ha la facilità di parola. Ora si dice uno che’ c’ha una buona dialettica, ma prima si dicéa uno scilinguagnolo. // Lo scilinguàgnolo, quando uno c’ha la facilità di parola, si dice: c’ha lo scilinguàgnolo. E’ chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera… (R.: può essere il contrario?) No no. Quando uno c’ha lo scilinguagnolo l’è perché la c’ha la facilità di parola non indiferente. Chiacchiera sempre, capito? (R.: quel cordoncino che sta tiene la lingua, come si chiama?) Quello di sotto sì, si chiama f..., io lo..., lo chiama(v)an filétto. (R.: è lo scilinguagnolo?) Lo scilinguagnolo... un lo so se è la stessa... perché lo scilinguagnolo si parla di chi ha la parlantina svèrta... Cioè a dire: c’ha una lingua sciolta!
Z
PF
DFD solo in avere lo scilinguagnolo sciolto 'parlare molto in fretta, avere una grande parlantina' rompere, sciogliere lo scilinguagnolo 'decidersi, o far decodere uno, a parlare dopo un ostinato silenzio'
Gradit com.