scodèlla
[ CA ] lavori domestici
GB

scodèlla
sost. femminile

piatto fondo, per zuppe, minestre e simili

SC SF RI

I còcci, riguardano piatti, scodèlle… // Cioè: assassino l’è una cosa grave. Un assassino vòl dire avé saltato un compito, non avé mangiaho la frutta a cena, aver rotto, che ne so, un manico... la scodella: Tu se’ un assassino! // Hai un cappello ti sta com’un paiolino. Che sta un po’ così, come una scodella ’n testa, ’nsomma. // Quando ti restava... – siccome nelle campagne non si buttava via nulla – allora icché restava nella scodella – acqua e farina, sale – ci facevi la migliacciòla. // Si fa tutto (un) rassodame con la verdura con tutti i fagioli con tutte le eh… e il pane a fette in una zuppiera poi si prende la pentola e si rovescia sopra e con il ramaiolo e si mette nelle scodelle. Sicché a me la m’aveva ’nsegnato, quando la mi’ figliòla l’era piccina, l’era una giornata piangiona, sai cand’e’ figlioli: Èeeee! La faceva: La gni levi i’ malocchio. Sicché la mi faceva piglià una scodella d’acqua carda. / Chissà quanto malocchio la c’aveva la mi’ figliola: un facea altro che piangere. / Mettevan l’olio. / …L’acqua, poi colla bottiglia dell’olio si buttava dentro le gocce, no? // Però, scodellare uno, uno pò’ mettere anche… / La scodella, la minestra nella scodella: Scodellami la minestra! Anch’io lo dicevo. // Quande tu pulisci i’ bagno, non lo ripulisci tanto bene, rimane l’odorino un po’ di… / Di ciliato. / Anche quelle scodelle. Quande tu rigoverni. // Mangi tutto, codesta bigutta di paste? Magari uno scodellóne pieno, una ciotolina piena… Si fa gli gnocchi... gli gnocchi di polenda gialla... la farina gialla, la si fa, e poi si mette ne’ piatti, tutta co i’ cucchiaio e quelli sono li gnocchi... e poi ci si mette i’ sugo sopra... Si prende i’ mestolo, i’ cucchiaione e si mette nelle scodelle e poi si mette tutto i’ sugo, o di carne, o di funghi.

Z

PF

DFD

Gradit tosc.