scodellare (scodèlla)
[ MB ] procedimenti gastronomici
GB

scodellare (scodèlla)
verbo transitivo

versare nelle scodelle, detto di minestre o simili; versare sulla spianatoia, della polenta; dire qualcosa senza scrupolo alcuno; nella locuz. volere la pappa scodellata, volere le cose pronte, bell'e fatte

SC SF

La farina di castagne, quand’è cotta, che ha un buon sapore si scodella sulla spianatoia di legno, o sul marmo, s’infarina e si scodella, e viene questa ... bica, diciamo, e poi si taglia con i’ filo. Quande si raffredda si pass’i’ filo di sotto, trrrrun, si tira, e si fa delle fette, un si taglia co i’ coltello. Sì, l’ho sentito dire. / Ho scodellato tutto, e mi son levat’i’ pensiero. Ho scodellato tutto, ho detto tutto quello che ’ c’avevo da dire. Però, poco si dice. Si capisce quello che vuol dire. / Però, scodellare uno, uno pò mettere anche… / La scodella, la minestra nella scodella: Scodellami la minestra! Anch’o lo dicevo. / Prima eh! Ora… Siamo tutti più… (Racc.: e la pappa scodellata?) La pappa scodellata, anche codesto, ha’ voglia. /G.: Quando uno vò’ tutte le cose … belle fatte. Io ai’ mi’ marito gnene dico tante vorte: Te tu vò’ tutta la pappa scodellata! Gli òmini in special modo. /M.: Un hanno voglia di fà nulla!

Z

PF

DFD 'versare nella scodella, nelle scodelle' (non della polenta sulla spianatoia; dei figli o di oggetti prodotti, non delle parole)

Gradit 'versare nella scodella, nelle scodelle' (non della polenta sulla spianatoia)