scòrgere
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB 'comportarsi così che la gente possa canzonarci, dir male di noi'

scòrgere a.
locuzione

(non) farsi scorgere
fare brutte figure, farsi notare per inadeguatezza o maleducazione, spec. in frasi negative

SF RI

Sì, voleva dire di non farsi vedere maleducati, che non s'era all'altezza della situazione: ma non ci facciamo scòrgere, un ci facciamo scoprire perché siamo di campagna: va a tavola a il ristorante e si mette ' diti nel naso... tutti contegni insomma, che danno a desiderare: non ci facciamo scorgere. A Badia c'era tre famiglie sole, benestanti, e quande c'era i compleanni, le feste invitavano gli amici del ragazzo - e' meglio, secondo loro, e anche io ero de' meglio, secondo loro: la mi mamma la mi diceva sta' attento a un ti fare scorgere, perché ci si metté(v)ano 'n tasca ' biscotti, ' confetti... l'ultima parolina nell'uscio la mi dicéa: un ti far scorgere, R.! L'ultima raccomandazione quande s'andava 'n un posto su... un ti far scorgere! Sì, non facciamo vedere di non essere all'altezza della situazione, andanti... O anche: un mi fa far brutte figure!

Z 'attirare l'attenzione su di sé; est. fare brutta figura'

PF tosc. 'attirare su di sé l'attenzione'

Gradit alto_uso 'farsi notare, richiamare l'attenzione altrui'