scrittóio
[ CA ] casa: edificio e annessi
GB 'stanza dove uno sta a scrivere, ma più particolarmente quella dove scrivono gli amministratori, i ragionieri, dove si tiene l'amministrazione d'una casa, d'una fattoria e simile'

scrittóio
sost. maschile

stanza adibita a studio, dove spesso vengono ricevuti da un responsabile i sottoposti, i clienti o gli utenti

SC SF

Il portiere? L'è dentro lo scrittóio. Oeh! S'è detto tante volte. A' sindacati, quande s'andà(v)a a portà le domande per essere assunte: è nello scrittoio, e sa' un s'a(v)rèbb' a mò(v)ere! Una stanza, lo scrittóio, 'ndó c'è quelli a scrivere: come 'n Comune, quella stanza de' Comuni... com'uno studio inzomma, ecco: sì sì, ma si diceva.// Nelle fattorie c'era: a Castelfelfi c'era lo scrittóio, indove ci stava quasi sempre il fattore - o il sottofattore, indove tutti i contadini gli andavano a chiedere, o a dire... sì, gli è lo scrittoio, dice si va 'n fattoria, si va nello scrittoio: e lì c'è il responsabile, che gli è il fattore, prende nota, de' tu bisogni, anche d'icché tu dè(v)i dare .

Z tosc. arc. 'ufficio'

PF 'stanza dove si scrive, studio'

Gradit reg. tosc. 'ufficio'